Le somiglianze tra il marketing sui motori di ricerca ed il marketing tradizionale
Il marketing sui motori di ricerca utilizza le stesse tattiche del marketing tradizionale. Ma, mentre i guru del marketing tradizionale cercano di attrarre il grande pubblico, gli strateghi del marketing sui motori di ricerca spendono le loro energie per attrarre traffico web. L’obbiettivo principale e’ sempre quello di convertire i visitatori in contatti di vendita.
Il marketing sui motori di ricerca, che è stato lanciato alla fine degli anni ‘90, include un ampio spettro di attività di internet marketing come, per esempio, la Search Engine Optimization (SEO), il Search Engine Marketing (SEM), il Pay Per Click (PPC) e la pubblicità Paid Inclusion sui motori di ricerca.
Più della metà dei navigatori sul web utilizzano i motori di ricerca per individuare e selezionare beni e servizi da acquistare. Come conseguenza, il posizionamento sui motori di ricerca è di grande interesse per tutte le imprese che vogliono pubblicizzare i loro prodotti attraverso il web. Ed il mondo dei motori di ricerca è sempre piu’ dominato da Google, con la sua quota di mercato del 65%, e crescente. Seguono, a grande distanza, MSN, Yahoo ed i piccoli motori nazionali.
E’ sempre comunque molto importante ricordare che, per poter portare risultati tangibili, una strategia di marketing (sia quello tradizionale che quello sui motori di ricerca) deve sempre basarsi su una solida offerta di prodotti e servizi. Molto è stato scritto ultimamente riguardo ai venditori e alle loro strategie di marketing che tendono a svilupparsi più velocemente rispetto ai prodotti da vendere. Il miglior SEO è completamente inutile senza una solida offerta di prodotto e servizio su cui appoggiarsi.
Le aziende tendono ad investire sempre di piu’ in marketing sui motori di ricerca, ed in SEO in particolare. Alcune statistiche riguardo al mercato Nord Americano, nel corso del 2010:
- il giro d’affari del marketing sui motori di ricerca è stato intorno ai 17,6 miliardi di dollari, in crescita del 14% rispetto al 2009.
- Gli investimenti in marketing sui motori di ricerca hanno inciso per circa il 50% del totale degli investimenti in internet marketing (la seconda voce sono i banner pubblicitari, che contano per circa un 21% della spesa totale)
- Il 90% delle aziende ha investito in SEO spendendo in media il 43% in piu’ di quello che avevano speso l’anno precedente
Realisticamente parlando, però, non è sempre necessario fare investimenti ingenti per ottenere buoni risultati: infatti spesso sono possibili tattiche di marketing molto efficaci da un punto di vista dei rapporto tra costi e benefici. Gli ingredienti per ottimizzare il ritorno sull’investimento in marketing sui motori di ricerca includono:
- Assicurare la massima qualità del sito web oggetto delle attività di marketing: sia in termini di look e navigabilità
- Sviluppare contenuti di qualità sia per inclusione sul proprio sito web, che per la pubblicazione su siti/blog esterni
- Focalizzarsi su parole chiavi rilevanti ed al tempo stesso popolari (con un buon volume di ricerche), ma su cui la concorrenza non sia eccessiva
- Indirizzare le prorpie attività promozionali su siti esterni con la massima qualità e reputazione online
- Monitorare con attenzione le attività e strategie dei concorrenti
Come abbiamo detto prima, il marketing sui motori di ricerca non è poi molto diverso dal marketing tradizionale. Una scelta attenta delle straregie da seguire è il miglior ingrediente per il successo, e spesso e’ consigliabile farsi seguire da un partner esperto


